ROMA, 8 NOV – Assicurare la continuita' delle cure a pazienti affetti da malattie rare attraverso la produzione e distribuzione di 'farmaci orfani' salva-vita: e' l'obiettivo di un accordo quadro siglato dal direttore generale dell'Agenzia Industrie Difesa, Marco Airaghi e dal presidente della casa farmaceutica Noventia Pharma, Massimo Radaelli.
Con l'Accordo, si legge in una nota, ''il Farmaceutico Militare di Firenze, dipendente dall'Agenzia (unico laboratorio dello Stato da sempre impegnato nella produzione di medicinali destinati anche ad usi civili) e la Noventia Pharma che dispone di spiccata professionalita', esperienza e know-how specifico nel settore delle Malattie Rare, hanno concordemente deciso di operare in modo sinergico e complementare nell'interesse della salute dei pazienti, per sopperire alle pesanti carenze causate dal ritiro dal commercio di peculiari specialita' medicinali in precedenza distribuite da aziende farmaceutiche nazionali ed estere''.
''Si tratta di un particolare impegno congiunto – conclude la nota – che investe anche aspetti di ordine sociale, che consentira' la produzione, la commercializzazione e l'informazione medico-scientifica non soltanto di Penicillamina e Pergolide nei diversi dosaggi, ma anche di altri 'farmaci orfani' che lo Stabilimento Farmaceutico Militare e la Noventia Pharma potranno considerare di comune interesse nella terapia delle malattie rare''.
