ROMA – Mamma, papà, ciao, giocattoli, cane, gatto, bambino, latte, succo di frutta, palla, sì, no, naso, occhio, banana, biscotto, macchina, caldo, grazie, bagno, scarpa, cappello, libro, andati, di più: queste sono alcune delle 25 parole che i bambini a 2 anni devono sapere, perché la loro mancata conoscenza potrebbe essere indice di qualche problema di apprendimento assai più grave di un semplice “ritardo linguistico“. In genere le parole pronunciate a due anni sono fra 70 e 225 ma venticinque di queste sono “base”.
A stilare questa lista sono stati gli esperti del Bryn Mawr College in Pennsylvania, guidati dalla professoressa Leslie Rescorla che hanno messo a punto un semplice test di dieci minuti grazie al quale capire se una volta adolescente, il bambino avrà difficoltà di apprendimento o se la sua scarsa capacità di imparare le parole non nasconda piuttosto patologie più gravi come autismo e sordità.
Gli esperti hanno stilato un elenco di 310 parole, chiedendo ai genitori di spuntare ogni vocabolo che sentivano ripetere dal figlio (anche se magari la pronuncia non era perfetta o se era usato in un contesto diverso dal suo reale significato). I bimbi che sapevano meno delle 25 persone “base” sono stati classificati come “a rischio” di disturbi nell’apprendimento o più gravi, come autismo o sordità.
