ROMA – Fumare cannabis aumenta i rischi di incidenti al volante. Lo dice uno studio pubblicato sul British Medical Journal, secondo cui l’uso di marijuana raddoppia i rischi di gravi incidenti se ci si mette alla guida dopo aver fumato una canna.
Se però la marijuana, sostanza psicoattiva, ha delle ripercussioni negative sulla capacità di guidare si tratta sempre di ripercussioni minori di quelle causate dall’abuso di alcol, responsabile ogni anno di vere e proprie stragi sulle strade.
La ricerca, condotta in Canada, ha evidenziato che i rischi di ripercussioni negative sulla guida entro tre ore dall’assunzione della marijuana sono ancora più alti nelle persone con meno di 35 anni. Ma questo non perché la stessa sostanza abbia effetti più forti in questi individui, ma perché i più giovani sono più portati ad una guida pericolosa.
