MILANO – Il cdr del Tg5 ha sospeso lo stato di agitazione dei giornalisti, considerato il momento di grande attenzione dell'opinione pubblica verso i telegiornali.
''Il cdr – si legge in una nota – valuta negativamente la decisione dell'azienda di rinviare al 21 novembre la riunione già prevista lunedi' prossimo per affrontare i temi legati alla gestione di Dalet (montaggio digitale). Il motivo di questo rinvio – ci ha comunicato l'azienda – è dovuto 'all'impegno dei prossimi giorni delle Reti Mediaset, e in particolare di tutte le Testate Giornalistiche, nel seguire gli eventi della politica'. Comprendiamo la straordinarietà della situazione ma sarebbe stato utile un confronto già da lunedì tra tutti i cdr del gruppo e l'Azienda sui temi oggi di attualita' in Mediaset: la chiusura delle redazione di Milano del Tg5 e il trasferimento dei colleghi a News Mediaset, l'impatto di Dalet e del montaggio digitale sul lavoro giornalistico e la nascita del canale All News''.
''Pur deprecando l'atto unilaterale dell'azienda – si legge ancora nella nota – il Comitato di redazione – considerato il momento di grande attenzione dell'opinione pubblica verso i telegiornali e i programmi di informazione – decide di sospendere lo stato di agitazione ripristinando la firma dei giornalisti sui servizi del Tg5. Siamo pronti a riprendere ogni iniziativa sindacale se l'incontro del 21 novembre prossimo dovesse risultare infruttuoso''.
