La musico-terapia basata sul ritmo puo’ aiutare a migliorare e recuperare movimento e linguaggio nei pazienti che hanno avuto un ictus. A spiegarlo e’ uno studio pubblicato sulla rivista ‘Cochrane Systematic Review’. Esistono infatti terapisti musicali formati in tecniche che stimolano le funzioni cerebrali e aiutano a migliorare i risultati dei pazienti.
Un metodo comune e’ la stimolazione ritmica uditiva (ras), che si basa sulle connessioni tra ritmo e movimento, dove la musica di un particolare tempo e’ usata per stimolare il movimento nel paziente. La ricerca si e’ concetrata su sette piccoli studi, in cui sono state coinvolte 184 persone. Si e’ visto che la terapia ras ha migliorato la velocita’ di cammino di circa 14 metri al minuto, aiutato i pazienti a compiere passi piu’ lunghi e migliorato il movimento delle braccia con una maggiore estensione del gomito.
”Questi risultati – spiega il coordinatore dello studio Joke Bradt – ci incoraggiano. Crediamo che il ritmo sia il fattore primario dell’approccio basato sulla musico-terapia per curare l’ictus”. Un altro tipo di tecnica di musico terapia, basata sull’ascolto di musica dal vivo e registrata, e’ stato adoperato per migliorare il discorso, il comportamento e il dolore nei pazienti con danni cerebrali. ”Ma in questo caso, anche se i risultati sono stati positivi – conclude – servono maggiori riscontri su un campione piu’ vasto di persone”.
