Secondo una persona informata dei fatti, dice Bloomberg, la Microsoft abbandona lo sviluppo di Zune. Il player per la musica che era stato lanciato nel 2006 e che secondo Steve Ballmer avrebbe dovuto fare concorrenza all’iPod-iTunes della Apple non ha convinto i consumatori e non ha cambiato la struttura dell’ecosistema. L’effetto-rete, che nei pc ha sempre favorito la Microsoft, si è dimostrato insuperabile anche nel mondo della musica. Ma in questo caso è la Microsoft ad averne subito le conseguenze.