A Paul Krugman capita spesso di usare argomenti molto forzati, criticare uomini di paglia e impiegare in maniera un po’ troppo creativa i dati, mischiando il tutto con qualche dichiarazione ad effetto per stimolare le risposte emotive ed irrazionali dei lettori.
Siccome sono troppo intellettualmente stanco per completare le parti 3 e 4 di “Fatti reali e miti keynesiani” (ormai se ne […]
