ROMA – Giornata di disordini sui campi del calcio minore tra Campania e Sicilia. Scontri durante la partita Turris-Ebolitana,valida per il campionato di serie D, disputatasi oggi allo stadio Liguori di Torre del Greco. Il primo episodio risale al 20′ del primo tempo, quando all’interno dello stadio sono entrati un centinaio di tifosi ospiti: un successivo lancio di petardi sul campo, proveniente dal settore ospiti, ha costretto l’arbitro a sospendere due volte l’incontro. Il portiere della Turris, Michele Prete, stordito dalle esplosioni, è stato costretto a lasciare anzitempo il campo. L’estremo torrese è stato trasportato al vicino ospedale Maresca dove sarà sottoposto ad una tac. Ma i disordini sono proseguiti anche al di fuori dello stadio: tuttora rimane un clima di grande confusione, con gli agenti, circa un centinaio quelli presenti, che sono stati costretti a esplodere diversi lacrimogeni per allontanare un centinaio di tifosi della Turris. Una cinquantina di supporter dell’Ebolitana sono invece ancora all’interno dello stadio.
IL SINDACO: “INTERVENGA IL VIMINALE” – Dura presa di posizione del sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, in merito agli incidenti verificatisi dentro e fuori lo stadio in cui si giocava Turris-Ebolitana, campionato di serie D. “Esprimo il mio più forte sdegno – esordisce – a seguito dei gravissimi fatti verificatisi nel pomeriggio sul campo Liguori in occasione dell’incontro di calcio tra la locale squadra della Turris e l’Ebolitana, dove facinorosi
hanno fatto esplodere, dal settore ospiti, numerose bombe. E’ inaudito che a causa di pochi delinquenti si metta a serio rischio la vita di corretti e civili spettatori”. “E’ incomprensibile, tra l’altro – prosegue il sindaco – come si possa accedere allo stadio con decine di ordigni. Con l’evacuazione di questi criminali si sarebbero anche evitati i notevoli tafferugli del dopo partita. Nel condannare fermamente quanto accaduto, ritengo doveroso rappresentare i fatti al Ministro dell’Interno”. “Desidero esprimere – conclude Borriello – il mio sincero plauso ai tantissimi tifosi dell’Ebolitana e della Turris per il loro civile comportamento. La mia vicinanza a Rosario Gaglione, presidente della Turris e soprattutto al portiere Michele Prete della squadra corallina colpito da un pesante scoppio e ricoverato all’ospedale Maresca”.
AGRIGENTO, AGGREDITA TROUPE TELEVISIVA – Il giornalista dell’emittente televisiva Tv Alfa di Licata, Vincenzo Montana, e l’operatore free lance Ignazio Savone sono stati aggrediti a calci e pugni da un gruppo di tifosi dell’Akragas al termine del derby di calcio tra Akragas e Licata che si è giocato nel pomeriggio allo stadio Esseneto di Agrigento ed è terminato 2-1 per gli ospiti. Alla troupe, che subito dopo ha denunciato l’episodio alla polizia, sono state sottratte due telecamere gettate prima a terra e poi in un cassonetto dei rifiuti. Alla partita non hanno assistito i tifosi del Licata perchè la Questura e la Prefettura, sulla base degli incidenti avvenuti in passato, hanno disposto il divieto di trasferta. (16 gennaio 2011)