LONDRA, GRAN BRETAGNA – Avvocati del governo britannico sono al lavoro su una strategia per fermare il takeover di BSkyB da parte del gruppo di Rupert Murdoch. ”Stiamo lavorando a un piano per fermare l’affare mentre l’inchiesta della polizia è in corso, ma dobbiamo essere in grado di resistere a contestazioni legali”, ha detto all’Independent una fonte di governo.
Per il governo conservatore di David Cameron bloccare l’affare è tanto più urgente in quanto l’opposizione laburista guidata da Ed Miliband ha dichiarato che sottoporrà la questione ad un voto parlamentare se il premier non fermerà l’acquisto per 14 miliardi di dollari da parte della News Corporation di Rupert Murdoch del 61 per cento che ancora non possiede della piu’ importante piattaforma di pay tv in Gran Bretagna, che ha un valore di miliardi di sterline.
Un voto in parlamento avrebbe serie conseguenze politiche perchè travolgerebbe la coalizione governativa tra conservatori e Liberal Democratici, i quali hanno fatto sapere che per bloccare l’assalto di Murdoch a BSkyB voterebbero con i laburisti. Un voto in parlamento darebbe a costoro la possibilità di presentarsi, a spese di Cameron, come i difensori del pubblico furioso per le scandalose e illegali intercettazioni telefoniche ed altre malefatte compiute da News of the World, che terrorizzava i politici britannici con l’arma del ricatto.
I metodi di News of the World non sembra siano ancora venuti tutti alla luce. Il Sunday Times, che è di proprietà di Murdoch, riferisce che nel 2007 una indagine interna scoprì che le intercettazioni telefoniche erano molto più diffuse di quanto fosse stato ammesso, e che il giornale aveva illegalmente pagato la polizia per ottenere informazioni.
Murdoch, 80 anni, domenica è giunto a Londra per prendere il timone dei tentativi di salvare il suo acquisto di BSkyB ed arginare i danni alla News Corporation, la più grande conglomerata mediatica con interessi in tutto il mondo.
Lo ”stile” del magnate si è nuovamente visto mentre veniva trasferito al quartier generale della News Corporation: durante il tragitto ha sbandierato fuori del finestrino dell’auto l’ultima copia di News of the World, un giornale nato 168 anni fa, poi comprato da Murdoch e infine chiuso la settimana scorsa nel tentativo di delimitare la crisi.
