Murdoch, il New York Times: "Pagati 655 milioni per 'lavare errori'"

NEW YORK, 18 lug – I guai per Rupert Murdoch non resteranno a Londra. La portata dello scandalo-intercettazioni e' tale che le accuse sono destinate ad avere presto ripercussioni dirette anche in America.

A coinvolgere altre testate del gruppo, come News America Maketing, un inserto- magazine gia' finito in piu' occasioni sotto inchiesta negli Stati Uniti, per il quale la News Corporation ha gia' pagato qualcosa come 655 milioni di dollari per mettere a tacere accuse ''che avrebbero potuto diventare imbarazzanti''.

Lo riporta il New York Times, che riferisce di come sia destinata a finire sotto accusa negli Stati Uniti ''un'intera cultura aziendale'' propria della News Corporation. Questa cultura – scrive il quotidiano – e' basata su un principio che la leggenda attribuisce a Rupert Murdoch: ''Seppellisci i tuoi errori'', comprandoli.

Secondo il New York Times, e' esattamente questo il caso del magazine-inserto News America. Su questo inserto, diffuso nella grande distribuzione, in passato negli Stati Uniti sono state avviate alcune cause civili: in Minnesota, in New Jersey, in Michigan. Tutte sono finite sempre allo stesso modo: News Corporation ha pagato milioni, a volte decine di milioni di dollari, pur di trovare un accordo con la controparte di turno. In ogni circostanza, News America era formalmente accusato di violare le regole della corretta competizione.

''Quello News Corporation avrebbe pagato per lo scandalo intercettazioni e' una briciola in confronto a quanto ha pagato per evitare i processi nei casi sollevati contro News America da concorrenti minori'', scrive il New York Times. Che riferisce di un caso federale del 2009 in New Jersey.

News America allora fu querelata dalla societa' concorrente Floorgraphics con l'accusa di averle ''rubato'' le password per entrare nel suo sistema informatico e di averle utilizzate cosi' per ottenere informazioni sul suo bacino di clienti.

Dopo quel ''furto'', Floorgraphics perse i contratti che aveva con importanti catene di supermercati, come Safeway. La causa pero' non arrivo' mai a conclusione. Perche', dopo pochi giorni di processo, basati sulla testimonianza di un suo ex dirigente, News America decise di versare 29,5 milioni di dollari a Floorgraphics affinche' ritirasse la denuncia. Poi, poco tempo dopo, si compro' l'intera societa'.

Qualcosa di analogo e' successo nel 2010 a Insignia Systems, societa' informatica alla quale News America ha versato 125 milioni pur di mettere a tacere le accuse di violazione delle regole della concorrenza. Ma il versamento piu' cospicuo e' stato nei confronti di un'altra societa', la Valassis Communications, in Michigan, che ha ritirato la querela e ha rinunciato di andare a processo in cambio di 500 milioni di dollari. Anche in questo caso l'accusa era di aver distorto lle leggi sulla corretta concorrenza.

Il New York Times conclude sottolineando che News Corporation ha pagato finora 655 milioni per evitare cause sollevate contro News America. Il gruppo puo' contare su una liquidita' di 11,8 miliardi di cash. ''Ma il denaro – conclude il Nyt – puo' aggiustare molto, non tutto. Quando lo getti nel fuoco, e' un propellente e niente piu'''.

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Emiliano Condò