Anche il museo Getty sente la crisi: “Ci concentreremo sull’essenziale”

LOS ANGELES, 18 APR – Neanche il Getty Museum, che dipende dalla fondazione d'arte piu' ricca del mondo, e' immune dalla crisi globale. Il direttore del Trust, James Cuno, ha dichiarato che c'e' un problema di risorse e d'ora in avanti il museo si concentrera' solo sui "progetti essenziali" come l'esposizione e la conservazione delle opere. Difficile immaginare che tipo di problemi finanziari possa avere il Getty: fondato dal miliardario del petrolio che gli ha dato il suo nome, il museo ha un budget annuale di 250 milioni di dollari.

Ma, ha spiegato Cuno, e' praticamente l'unica entrata insieme con i rendimenti delle azioni della fondazione piazzate in Borsa. "E non saro' io a spiegarvi come va la Borsa da qualche anno a questa parte", ha detto il direttore parlando con i giornalisti. Essendo gratuito, il Getty puo' poi contare solo sulle vendite nei suoi negozi, sull'entrate provenienti dal costo del parcheggio e sulle donazioni di eventuali mecenati che pero' di solito preferiscono aiutare musei meno blasonati.

Per questo ha ha spiegato Cuno "bisogna trovare il modo di ottimizzare le risorse ridistribuendole solo sulle nostre missioni fondamentali", come l'esposizione e la conservazione di opere, le pubblicazioni, i programmi educativi.

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Emiliano Condò