Napolitano: "I partiti non sono il regno del male. Estirpare il marcio"

ROMA, 17 APR – I partiti ''non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione''. Lo sottolinea il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricordando la figura di Benigno Zaccagnini.

''Guai a fare di tutte le erbe un fascio – aggiunge – a demonizzare i partiti, a rifiutare la politica''.

I partiti – scrive il Capo dello Stato in un messaggio per la commemorazione di Benigno Zaccagnini – ''Non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione. Il marcio ha sempre potuto manifestarsi, e sempre si deve estirpare : ma anche quando sembra diffondersi e farsi soffocante, non dimentichiamo tutti gli esempi passati e presenti di onestà e serietà politica, di personale disinteresse, di applicazione appassionata ai problemi della comunità. Guai a fare di tutte le erbe un fascio, a demonizzare i partiti, a rifiutare la politica".

Ha concluso il Capo dello Stato: "E per cambiare quel che va cambiato, per riformare quel che va riformato oggi qui, senza ulteriore indugio, per trasmettere ai giovani la 'vocazione alla politica', è il momento di trarre respiro e fiducia dall'esempio – tra i più alti e limpidi che possiamo ricordare – di Benigno Zaccagnini''.

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Emiliano Condò