ROMA – Duecento anni fa nasceva il New England Journal of Medicine. Il primo numero della rivista ancora oggi piu' importante al mondo nel campo della salute e' stato distribuito nel gennaio del 1812, e la ricorrenza viene festeggiata da un numero speciale e da una pagina web che ripercorrono la storia della medicina.
"Le prime 100 copie furono consegnate a mano da messi a cavallo – ricorda il direttore Jeffrey Drazen nell'editoriale di apertura – oggi 2 milioni di persone leggono la rivista online tutti i mesi. E' il piu' vecchio giornale medico del mondo ancora in attivita', e ha cambiato le vite in molti piu' modi di quanto si possa immaginare".
Il merito principale della rivista e' stato quello di introdurre, in un periodo in cui il colera si curava con i salassi e gli attacchi cardiaci con il riposo a letto, il metodo scientifico anche nelle pratiche mediche. L'idea venne a due medici di Boston, John Collins Warren e James Jackson, e il primo articolo, scritto dal padre di Warren che era chirurgo dell'esercito, era sul 'dolore al petto causato dal cemento che ostruisce le arterie'.
Fra le varie ricerche fondamentali pubblicate dalla rivista ce n'e' anche una particolarmente cara all'Italia: 30 anni fa usciva l'articolo che descriveva la tecnica ideata dal gruppo di Umberto Veronesi per la rimozione del carcinoma mammario senza asportare interamente il seno.
