Il dibattito incalza da tempo, con Rupert Murdoch – ma non solo – che preme e scalpita. Chi è disposto a pagare per le news online? O meglio: quanti sarebbero disposti? Giovedì sono stati resi noti i risultati di due ricerche diverse. Prevedibilmente, la grande maggioranza degli utenti preferirebbero che lo cose restino come sono: ovvero, tutto gratis. Ma vediamo:
Da una parte la ricerca del Pew Project for Excellence in Journalism (Pej) pubblicata da State of The Media.org e divulgata da Journalism.co.uk risponde: no, grazie. Dall’altra, la Nielsen risponde: sì, forse. Forse, ma forse…
Infatti, come nella ricerca del Pej, la maggior parte degli intervistati da Nielsen (85%) preferirebbe che i contenuti oggi “free” rimanessero tali, ma dipende dalla tipologia di contenuto: più è alto il valore assegnato, soprattutto se è già capitato in passato di pagare per quella tipologia di contenuto, più gli intervistati si sono dichiarati disposti a pagare.
Ma le news a pagamento, per essere accettabili, dovrebbero permettere il libero utilizzo e la condivisione e prevedere l’eliminazione della pubblicità (64% degli intervistati).
Le aziende stanno sperimentando diverse tipologie di pagamento, da un abbonamento flat a micro-pagamenti per singole news (li preferisce il 52% degli intervistati). Infine, quasi la metà degli intervistati (47%) si dichiara disposta ad accettare più pubblicità per pagare meno.