Dopo due anni ininterrotti di editoriali sullo sport e il costume al Tg3 delle 19, Oliviero Beha รจ stato prima emarginato durante i Mondiali sudafricani ed ora estromesso dal commento al campionato appena iniziato. Ecco il testo di ciรฒ che avrebbe detto domenica scorsa se fosse andato in onda.
ร tradizione che i campionati successivi ai Mondiali siano โstraniโ, con vincitori ed eventi imprevisti. Ma qui si sta giร esagerando. Al debutto di un campionato di A โspezzatinoโ, cioรจ praticamente tutti i giorni e a tutte le ore per lo sfruttamento televisivo imitando gli inglesi ma solo in questo, la stagione comincia con la bancarotta di una societร di Serie B e di 20 di C o come si chiama ora, sentori di crisi fallimentare generale, uso del vivaio professionistico da โvenditori di giubbotti per stradaโ: magliari, insomma, e poi rivoluzioni arbitrali assai dubbie nel dopo Collina, questioni di stadio con la โtessera del tifosoโ, ultrร che aggrediscono Maroni, qualcuno che propone ormai la โtessera del teppistaโ. Ecc.
Ma queste sono faccende che attengono al โmovimento calcisticoโ a pezzi, non alla vetrina che interessa i fruitori dei diritti tv. Ergo, se ne fregano un poโ tutti, a partire dal potere politico sportivo. Lโimportante per il tifoso e il business che lo soffoca รจ che nel frattempo la Juve non ha fatto altro che spendere e spandere eppure giร perde a Bari, Berlusconi in chiave di sondaggi elettorali ha acquistato un mercenario โcaroโ come Ibrahimovic, lโInter puรฒ solo fare peggio dellโanno scorso, la Roma balbetta. Un calcio in crisi per un Paese in crisi, o un Paese in crisi per un calcio in crisi? Ah, saperloโฆ
Ndr. Casualmente il responsabile della Comunicazione del Pd, Fabrizio Morri, nella Festa omonima di Pesaro, giovedรฌ 26, con politica preveggenza giร manifestava davanti a chi scrive ed altri dei dubbi, con la formula โma domenica sei sicuro di andare in onda?โ. Se fossero cosรฌ capaci di guardare avanti anche in politica, mi rallegrerei per il futuro prossimo venturo almeno elettorale.
(o.b.)
“Si sopravvaluta e comunque il direttore sono io” – La replica di Bianca Berlinguer, direttore del Tg3
Bianca Berlinguer, 51 anni a dicembre, direttore del Tg3. Da ieri mattina, tra un intervento di Nino Rizzo Nervo โLa censura รจ estranea alla sua cultura politicaโ e un intervento allโAnsa, รจ alle prese con il caso Beha. โOliviero aveva un accordo con Di Bella, il precedente responsabile del Tg, per raccontare il calcio nellโedizione domenicale. Quando arrivรฒ il momento dei Mondiali sudafricani, gli feci presente che anche per questioni di orario, non avremmo approfondito quotidianamente la parte sportiva e che, fatto salvo il cammino dellโItalia, la semifinale e la finale, il suo intervento non avrebbe avuto luogo tutte le sereโ. Secondo Berlinguer, la genesi del dissidio ha origine lรฌ: โA quel punto Beha ha iniziato a essere molto pressante, a presentarsi tutti i giorni: โAllora sono previsto o non sono previsto?โ. โSรฌ, ma ti chiamo io. Non vieni quando decidi tu. A dare la linea, come accade in tutti i giornali e telegiornali del mondo รจ la direzioneโโ.
Da allora, a detta di Berlinguer, il deterioramento dei rapporti รจ stato inarrestabile: โPer ben due volte, Beha si รจ fatto trovare giร seduto in studio, non essendo stato chiamato. Quando il conduttore Giuliano Giubilei glielo ha fatto notare, lui ha risposto letteralmente: โSono qui soltanto per acquisire elementi utili per il mio avvocatoโโ. Una deriva che Berlinguer giudica inaccettabile: โA quel punto, visto anche il suo lunghissimo contenzioso con la Rai di cui nulla so, lโho chiamato e senza filtri, gli ho detto quel che pensavo: โSe qui dobbiamo andare avanti con il ricatto degli avvocati, non faremo molta stradaโ. Inclinare la dialettica e la discussione sul piano legale per come io vedo la vita รจ intollerabile. Sabato scorso, per lโennesima volta si รจ manifestato senza avvertire nessuno e incontrando i due vicedirettori ha ricevuto da loro il consiglio di contattarmi. Non lโha fatto. Ieri mattina รจ andato a Radio 24 sostenendo di essere stato censuratoโ. Nulla di vero, secondo Bianca. โGlielo dico con una battuta: Beha si sopravvaluta. Nessuno e lui lo sa benissimo, ha mai chiesto di conoscere in anticipo il contenuto dei suoi interventi. Mai. Anche perchรฉ tra lโaltro il suo commento a cavallo tra lo sport, lโeconomia e le dinamiche sociali, anche editorialmente al pubblico del Tg3 andava benissimo. Mi dispiace anche che la storia debba finire cosรฌ, ma la conclusione รจ la conseguenza di una sua prepotente arroganzaโ.
Nessuna conciliazione possibile quindi? โSinceramente non so. Ma soprattutto per il suo comportamento. Quando dichiara di aver dato fastidio a qualcuno, รจ fuori stradaโ. Se chiedi a Berlinguer se abbia ricevuto pressioni la risposta รจ netta: โNessuno mi ha mai parlato di persona o fatto una telefonata per deprecare o apprezzare le opinioni di Behaโ.
da Il Fatto Quotidiano, 31 agosto 2010
