ROMA, 31 GEN – ''Spettacolo desolante, quello dei vertici Rai, dilaniati in dispute che poco hanno a che fare col giornalismo e con il Servizio pubblico tanto da arrivare a nominare il Direttore della testata ammiraglia con il muro contro muro in cda e il voto contrario del Presidente di garanzia''. Lo sostiene il comitato di redazione del Tg1.
''Ora che il Direttore Alberto Maccari e' nel pieno delle sue funzioni – aggiunge la rappresentanza sindacale – ha i mezzi per continuare a realizzare quanto ci aveva comunicato appena giunto in redazione con l'interim. Il cdr del Tg1, dunque, si aspetta l'impegno per la pacificazione della redazione, il rispetto del pluralismo con la valorizzazione di tutte le sue componenti, tanto piu' dopo l'odierna spaccatura in cda, il ripristino delle regole – a partire dal recupero del gruppo dei colleghi emarginati – l'ottimizzazione del lavoro, l'equa distribuzione di ruoli ed incarichi che non devono restare concentrati nelle mani di pochi. E un telegiornale completo, che dia voce a tutte le componenti della societa'''.
''Il Cdr lo giudichera' solo alla prova dei fatti. Aspettiamo al piu' presto un piano di rilancio della testata con una squadra che rappresenti tutte le sensibilita' della redazione. E l'impegno per la modernizzazione tecnologica. Per vincere quella crisi di credibilita' che lo stesso Maccari aveva riconosciuto al suo arrivo e la sfida degli ascolti che, pur lievemente migliorati, sono assai lontani dalle potenzialita' della redazione del Tg1''.
