ROMA, 31 GEN – ''Chi oggi ha voluto decidere a maggioranza, spaccando il vertice su due nomine di grande rilievo, ha inflitto alla credibilita' della Rai un colpo che rischia di essere letale'', dice la Federazione nazionale della stampa in una nota di commento alle decisioni del cda Rai.
''Il cosiddetto servizio pubblico, anziche' chiudere la stagione delle censure e delle espulsioni, prosegue con altri mezzi in una condotta di evidente asservimento a decisioni politiche pattuite all'esterno dell'azienda. E' responsabilita' di questi dirigenti irresponsabili se sempre piu' diffuso nel Paese e' il dubbio sulla coincidenza tra servizio pubblico e Rai.
La Fnsi, in totale sostegno alle posizioni dell'Usigrai, rinnova – si legge nella nota – per parte sua l'appello al Presidente del Consiglio perche', nei tempi piu' brevi, proponga al Parlamento una radicale riforma dei criteri di nomina del vertice Rai, che stronchi ogni sudditanza ai governi, ai partiti, ai gruppi di potere piu' o meno occulto. Il sindacato dei giornalisti ringrazia inoltre il consigliere Rizzo Nervo per la nettezza con cui ha voluto dissociarsi da questa smaccata operazione lottizzatoria''.
