Proprio nel giorno della memoria, apprendiamo dell’esistenza della magica proteina che “incolla i ricordi”. Eppure non bisognerebbe mai trascurare l’amato oblio (non disimpegno, non evasione, non revisionismo: pura sopravvivenza), che quella collosa proteina – talvolta, e grazie al cielo – slega, stempera, scioglie.
