MILANO, 13 APR – Nel mondo sono 35,6 milioni le persone affette da demenza, il 58% delle quali vive in paesi a basso e medio reddito. Tuttavia, secondo le previsioni dell'Organizzazione mondiale della sanita', si tratta di una cifra destinata a esplodere: raddoppiera' infatti (65,7 milioni) entro il 2030, e triplichera' entro il 2050 (115,4 milioni).
Curare e prendersi cura di un malato con demenza costa oltre 604 miliardi di dollari l'anno in tutto il mondo, tra costi di assistenza socio-sanitaria, perdita di lavoro e presa in carico. Tuttavia, nonostante sia un problema sempre piu' diffuso, solo 8 paesi nel mondo hanno attualmente sviluppato programmi per affrontare la demenza. Nel suo nuovo rapporto 'Demenza: una priorita' di salute pubblica', l'Oms raccomanda di potenziare le diagnosi precoci, aumentare la consapevolezza generale sulla malattia per ridurne anche lo stigma e fornire migliori cure e maggiori aiuti a chi assiste questi malati. Ma e' proprio la mancanza di una diagnosi il problema principale. Anche nei paesi ricchi, solo tra 1/5 e la meta' dei casi di demenza viene diagnosticato di routine. E quando la diagnosi arriva, spesso la malattia e' ad uno stadio troppo avanzato.
