Eccoci pronti: nelle Regioni italiane in cui si รจ votato nel marzo scorso i vari governatori arrivano al punto fatidico. I soldi della Sanitร , cioรจ piรน dellโ80% del bilancio regionale. Che fa gola a tutti, sub specie sanitaria. Dalle Alpi alle Piramidi รจ tutto uno squillo di tromba: azzeriamo i vertici delle Aziende Sanitarie Locali, le famigerate (o benedette? Famigerate, famigerateโฆ) Asl, per rinnovare e ricominciare. Siccome si tratta della nostra salute e di soldi pubblici, forse non vi farร male una ripassatina. Di che cosa?
Della famosa legge โsalva trombatiโ, in evidenza nel mio libro โItaliopoliโ del 2007, che ratifica come vanno le cose in Parlamento e risponde in concreto ai vari lettori di questi articoli che qui attaccano o difendono Berlusconi attaccando o difendendo chi ne parla. Il quale -io medesimo-sostiene invece da anni che sia in corso una perfetta o imperfetta โcomplementarietร โ tra le parti politiche per fotterci meglio, ci sia a Palazzo Chigi un Prode o un Berluscone. Leggete qui.
โโฆSempre per associazione di idee, mi viene in mente un altro momento in cui sarebbe stato prezioso un intervento pubblico di uno come Di Pietro (me la prendo con i suoi silenzi e i suoi chiaroscuri, tre anni prima delle ultime vicendeโฆndr.) sulla scena politica nazionale. E interregionale.
Precisamente alla fine del gennaio 2006, a due mesi dal voto politico,nel bel mezzo di una campagna elettorale reciprocamente infamata e infamante tra Berlusconi e Prodi, quando con quello che a posteriori potremmo chiamare il metodo-Fuda ( la โmaninaโ che aggiungeva segretamente postille alle leggiโฆndr.) che vi sarร chiarissimo ora dopo questa esposizione, lโintiero parlamento italiano ( Senato allโunanimitร , Camera su 382 presenti 366 โsรฌโ,2 โnoโ e 14 astenuti) approvรฒ la leggina chiamata โsalva trombatiโ, di cui i giornali quasi non fecero menzione. Due righe qui, due righe lรฌ, un corsivo di Mario Pirani su โRepubblicaโ ma senza conseguenze, e poi il silenzio.
Precisamente alla fine del gennaio 2006, a due mesi dal voto politico,nel bel mezzo di una campagna elettorale reciprocamente infamata e infamante tra Berlusconi e Prodi, quando con quello che a posteriori potremmo chiamare il metodo-Fuda ( la โmaninaโ che aggiungeva segretamente postille alle leggiโฆndr.) che vi sarร chiarissimo ora dopo questa esposizione, lโintiero parlamento italiano ( Senato allโunanimitร , Camera su 382 presenti 366 โsรฌโ,2 โnoโ e 14 astenuti) approvรฒ la leggina chiamata โsalva trombatiโ, di cui i giornali quasi non fecero menzione. Due righe qui, due righe lรฌ, un corsivo di Mario Pirani su โRepubblicaโ ma senza conseguenze, e poi il silenzio.
Di che si trattava, e che cosa ha a che vedere con il compattamento o ricompattamento della classe politica italiana nel suo complesso ? Alla seconda domanda,come alla maggior parte di quelle di natura teorica che trovate in queste pagine, credo possiate rispondere da soli. Alla prima contribuisco immediatamente.
Il โsalva trombatiโ, che ancora e fortunatamente potete trovare su internet cliccando sui motori di ricerca proprio alle parole-chiave, infilato di soppiatto, alla traditora, in un provvedimento a proposito degli Ordini Professionali di tuttโaltro senso, diceva in sostanza che grazie a quella leggina in extremis, subito prima dello scioglimento delle Camere, tutti gli ex parlamentari o ex consiglieri regionali avevano diritto a concorrere al posto di Direttori delle Asl, ma sรฌ, le Aziende sanitarie locali. Direttori generali, direttori sanitari, direttori amministrativi.
Vi chiederete forse: ma che cโentrano, che competenza hanno, va bene il bisogno di manager ma insomma non sono comunque aziende sanitarie ? E la salute รจ di destra, di centro o di sinistra? Forse vi potete rispondere: per chi รจ fuori anche solo momentaneamente dalla gestione politica diretta del potere, il potere e il danaro e la promiscuitร elettorale di una Asl ramificata sul territorio collegata alla questioncella della salute del singolo e della collettivitร possono egregiamente fungere da supplenza.
Dunque, โsalva trombatiโ di nome e di fatto. Questa agenzia di collocamento del personale politico temporaneamente o definitivamente trombato dagli elettori รจ, ne converrete, una grande idea, apprezzata nello stesso modo e con entusiasmo a destra come a sinistra,a dimostrazione di un sentire comune, un idem sentire per citare un Bossi dโannata. Una grande idea e insieme un faro acceso su che cosa siano in realtร le Asl in Italia, nella loro stretta dipendenza dalla politicaโฆ.โ.
Bene, cioรจ male: adesso ditemi se vi aspettate da Polverini e c. (cito lei perchรฉ il Lazio รจ decisivo da vari punti di vista, ma il discorso รจ ovviamente nazionale) che cambino le cose, e che i vari governatori non โrendanoโ con le Asl i prestiti (naturalmente รจ una โmetaforaโโฆ) che hanno avuto in campagna elettorale. Buona salute a tutti, come direbbe Maurizio Costanzo facendo โbrocchetteโ della sua chiostra dentaria.
da Tiscali notizie, Indietro Savoia
29 giugno 2010
