Problemi di sonno? Un gene offre la scusa per dormire di più

ROMA – Ecco un gene che offre la scusa per dormire mezz'ora in piu' a notte: coloro che ne sono portatori nel Dna hanno bisogno di dormire almeno mezz'ora in piu' a notte rispetto a coloro che, invece, non lo presentano nel proprio Dna. Il gene, chiamato ABCC9, potrebbe avere, dunque, un'influenza non indifferente sulle nostre abitudini al sonno, e' spiegato sulla rivista Molecular Psychiatry.

La scoperta del ruolo di ABCC9 nel sonno si deve a una ricerca che ha coinvolto oltre 10.000 persone di molti paesi europei, Italia inclusa. Il verdetto di questo studio e' che chi ha ABCC9 nel proprio Dna dorme in media 30 minuti in piu' a notte di chi non lo ha.

Gli esperti che hanno condotto lo studio, della Universita' di Edimburgo e della universita' Ludwig Maximilians di Monaco, hanno semplicemente raccolto informazioni sulle abitudini del sonno del campione, poi hanno incrociato questi dati con quelli genetici desunti tramite un esame del Dna eseguito su ciascuno dei partecipanti grazie a un prelievo di sangue.

Agli individui e' stato chiesto in particolare quante ore dormissero mediamente in un giorno festivo, ovvero quando non c'e' la sveglia che suona e li costringe ad alzarsi. Ebbene, e' emerso che coloro che presentano ABCC9 sul proprio Dna tendono a dormire mezz'ora in piu' a notte di chi invece non lo ha.

Gli esperti hanno testato la funzione di ABCC9 nei moscerini della frutta e visto che questi insettini, mettendo KO il gene, dormono circa 3 ore in meno del normale.

Chiaramente ABCC9 non e' ne' il primo ne' l'ultimo dei geni che in qualche modo condizionano le nostre abitudini al sonno ma la sua scoperta contribuisce a far luce su questo aspetto ancora cosi' misterioso della nostra vita.

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