Procreazione assistita: crioconservazione degli ovociti chiesta da Roccella

ROMA, 13 GIU – ''La crioconservazione degli ovociti risolve problemi sotto mille profili'', quello della conservazione degli embrioni, problemi etici e problemi per i genitori, quindi il ministero e' favorevole ad una strutturazione di questa tecnica e alla creazione di una rete tra i centri italiani. E' quanto ha affermato il sottosegretario del Ministero della Salute, Eugenia Roccella, intervenendo a margine di un seminario della Scuola della fertilita'.
''Penso ai Paesi in cui si distruggono gli embrioni – ha rilevato Roccella – e poi ci sono anche le nazioni che non li distruggono e hanno problemi relativi alla conservazione degli embrioni in soprannumero. In America ci sono istituti che non riescono a chiudere perche' devono lasciare in eredita' a chi si assume il centro, la conservazione di embrioni crioconservati''.
E' una questione etica, secondo il sottosegretario ''perche' si tratta di vite umane e su questo non ci sono dubbi – ha aggiunto – Vite umane che sono sospese tra essere e non essere''.
Il sottosegretario fa sapere che si sta proseguendo nell'applicazione del decreto 191, ''con cui vogliamo alzare l'asticella della qualita' dei centri – ha detto – perche' c'e stata poca governance sulla procreazione medicalmente assistita in questi anni mentre con l'applicazione di questo decreto saremo all'avanguardia in Europa''.

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Alberto Francavilla