Protesta a New York contro i tagli del governo italiano agli aiuti ai giornali

La comunità italiana a New York ha manifestato davanti al Consolato su Park Avenue contro i tagli al quotidiano in lingua italiana America Oggi.

Oltre duecento persone si sono riunite per protestare contro la decisione del governo di ridurre retroattivamente al 2009 i contributi ai quotidiani all’estero: una contrazione che rischia di portare alla chiusura del giornale.

Andrea Mantineo

Una delegazione guidata dal direttore Andrea Mantineo e appoggiata dai Comites di New York e New Jersey è stata ricevuta dal console d’Italia Francesco Talò che dopo aver ascoltato le istanze ed i timori della comunità italiana, ha promesso che riferirà della situazione a Roma.

“Non è solo un problema di posti di lavoro, hanno detto i manifestanti, ma se America Oggi chiude saremo privati di un nostro punto di riferimento in lingua italiana”.

I cartelli a Park Avenue hanno attirato anche l’attenzione dei media americani, alcuni dei quali hanno mandato troupe e fotografi.

I tagli del 50% decisi dal decreto penalizzeranno altre quattro testate in lingua italiana, il Corriere Canadese di Toronto, La Voce d’Italia a Caracas, Il Globo-La Fiamma in Australia e Gente d’Italia in Uruguay.

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