Per la prima volta un sito on line vince il premio Pulitzer. Si tratta di “Propublica” per un articolo sull’uragano Katrina. Al “Washington Post” quattro premi. Per le migliori corrispondenze internazionali ha vinto Anthony Shadid per i suoi articoli sulla guerra in Iraq.
Tre i premi Pulitzer vinti dal “New York Times” di cui uno per un’inchiesta sulla carne contaminata e l’altro sui pericoli causati dall’uso dei cellulari mentre si guida. È dall’anno scorso che la giuria del Pulitzer ha aperto all’online: nel 2009 però nessun sito era arrivato a conquistare il prestigioso premio.
“Propublica” è un gruppo di reporter sul web nato tre anni fa nella tradizione del grande giornalismo investigativo alla Carl Bernstein e Bob Woodward, ha vinto un riconoscimento per una inchiesta sugli ospedali dopo il passaggio del’uragano Katrina.
Missione dei segugi di “Propublica”, guidati dall’ex direttore del Wall Street Journal, Paul Steiger, e finanziati dai milioni dei filantropi californiani Herbert e Marion Sandler, è di mettere i loro scoop gratis al servizio dei giornali in grado di dar loro la massima cassa di risonanza. Per Steiger è il diciassettesimo Pulitzer dopo i sedici vinti al timone del “Wall Street Journal”.
