Un promemoria. Su quando l’Italia era un paese relativamente più avanzato nell’informatica. Nel 1954, Enrico Fermi scrisse una lettera al Magnifico Rettore dell’università di Pisa invitandolo a investire in una grande macchina per il calcolo. Fu fatto, e Pisa da allora è restata all’avanguardia. La lettera è bellissima. Si trova in uno studio di Alfio Andronico che mi è capitato di rivedere oggi – per la bibliografia di un libro – e vale la pena di scorrerlo. Altri riferimenti per la storia dell’informatica italiana.
Ecco la lettera di Fermi riportata dal professor Andronico:
