ROMA, 21 GIU – Al Tg2 serve ''un direttore di alto profilo, nominato all'unanimita', rispettoso delle regole, con un chiaro progetto di rilancio del tg, in grado di fare un giornale che faccia guadagnare ascolti con un prodotto di qualita'. Un telegiornale che dia le notizie, dovere del servizio pubblico''. Questo ''ha chiesto l'assemblea del tg2 tre mesi fa, e torna oggi a chiedere con forza'' in un documento, alla vigilia del cda Rai di giovedi' che ha all'ordine del giorno l'avvicendamento alla testata, confermando lo stato di agitazione. ''Non vogliamo essere merce di scambio – si legge nel documento dell'assemblea del Tg2 – per l'attribuzione di poltrone per dinamiche estranee all'informazione ma funzionali agli interessi del potere. Chiediamo al direttore generale, al presidente e a tutto il consiglio di amministrazione di assumersi la responsabilita' delle scelte future sulla nostra testata, un telegiornale del servizio pubblico. In un momento di grave difficolta' per l'azienda tutta e in particolare per la rete 2, esprimiamo grande preoccupazione anche per il futuro del Tg2, vogliamo essere in grado di avere a disposizione ed utilizzare i nuovi mezzi tecnologici. Da tre anni siamo in stallo con un processo di digitalizzazione che non si conclude, che non ci consente di essere competitivi sul mercato e di adempiere appieno al nostro ruolo di servizio pubblico''.
I giornalisti del Tg2 annunciano di essere ''pronti a togliere le firme da servizi che non condividiamo ma siamo costretti a fare. siamo pronti anche ad altre contromisure a tutela del diritto a informare e del diritto del pubblico ad essere informato. L'assemblea del Tg2 – conclude la nota – conferma lo stato di agitazione''.
