ROMA, 14 GIU – ''Ho chiesto e spero che il direttore generale renda noti i termini della transazione con Santoro. Credo che il dg sia andato oltre i suoi poteri nel chiudere questo accordo, innanzi tutto perche' Santoro e' una risorsa strategica per l'azienda. E una grande squadra non vende il suo centravanti senza averlo prima rimpiazzato''. Lo ha sottolineato il consigliere di amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo, intervenuto a un dibattito sulla tv pubblica ospitato da Repubblica Tv.
''Ho sentito raccontare della transazione da Santoro in diretta: come editore dell'azienda non so nulla. Voglio capirne il valore economico, potrei anche decidere di chiedere la nullita' della transazione'', ha insistito Rizzo Nervo. Rizzo Nervo ha ribadito di essere stato ''designato dal Pd'', in base alle procedure di nomina del cda previste dalla legge Gasparri, ma di ''non avere la tessera del Pd in tasca'' e di non aver ''mai sentito Bersani sulle questioni Rai''.
''Se ci si puo' dimettere da consigliere? Forse – ha risposto – e' piu' utile stare dentro e forse molte cose siamo riusciti ad evitarle. Ricordatevi il 'cda smart', quando l'azienda era gestita da due consiglieri''. E poi ''a fare il consigliere si guadagna poco, io prendo un terzo meno di quanto guadagnavo prima, e si lavora tanto. Sono al secondo mandato e non vedo l'ora che finisca''.