ROMA, 8 FEB – Sono del tutto uguali alle cellule del cervello umano con una mutazione genetica che provoca il morbo di Parkinson e sono state ricreate in laboratorio da un gruppo di ricerca Usa. Grazie a queste cellule si potra' studiare meglio il meccanismo che causa la malattia, legato alla mutazione del gene parkin, responsabile di quasi la meta' dei casi familiari e di circa il 10-15% dei casi sporadici di malattia precoce. E' la prima volta che si riescono a ricreare in laboratorio neuroni di questo tipo.
''Il cervello e' cosi' integrato che e' impossibile ottenere in diretta i neuroni umani per studiarli'', ha commentato Jian Feng, coordinatore dello studio dell'universita' di Buffalo, descritto in un articolo su Nature Communications. Per creare neuroni umani, i ricercatori sono partiti da cellule della pelle di quattro volontari, due sani e due con il Parkinson causato dalla mutazione del gene parkin. Questo gene controlla la produzione di un enzima chiamato MAO che, a sua volta, gestisce la segnalazione della dopamina nel cervello. Quando il gene parkin e' mutato, salta la regolamentazione e vengono alterati i livelli di crescita dell'enzima MAO, tossico per le cellule che producono dopamina nel cervello. Gli scienziati sono anche riusciti a dimostrare che si puo' invertire il difetto genetico inserendo un gene parkin normale nei neuroni malati.