NEW YORK, 1 MAR – Questa volta non si parla di fine del mondo come previsto dalla profezia Maya, ma a lanciare l'allarme sono i ricercatori: entro pochi anni la Terra potrebbe essere colpita da un'enorme tempesta solare.
A rivelarlo e' Pete Riley, fisico presso la Predictive Science di San Diego, in California. L'ultimo evento simile di grandi dimensioni risale al 1 settembre 1859, quando l'astronomo Richard Cattington vide una fiammata partire dalla superficie del Sole, emettendo un flusso di particelle verso la Terra alla velocita' di 4 milioni di miglia all'ora. Presto, secondo i ricercatori, potremmo assistere ad una nuova eruzione e ci sono il 12% delle probabilita' che un evento del genere si verifichi entro il 2020.
Eventi del genere sono considerati relativamente rari e, secondo Riley, nell'era dell'hi-tech rappresenterebbero una vera catastrofe. Il rischio infatti e' quello di una massiccia interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di un blackout delle comunicazioni radio, dei satelliti Gps e dei sistemi bancari. Un affare da miliardi di dollari di danni e che richiederebbe almeno un decennio per ripristinare il funzionamento di tutti gli apparati andati in tilt.
