ROMA, 17 APR – Blitz nottetempo da parte dei militanti di Gioventu' Italiana e Popolo di Roma nei confronti di 50 distributori di Roma chiusi simbolicamente con nastri di recinzione e volantini contro il caro-carburante.
''No al caro benzina, governo strozzino'', era scritto su alcuni volantini affissi sulle colonnine per il rifornimento. L'iniziativa, si legge in un comunicato, e' stata organizzata per ''protestare contro l'ennesimo aumento delle accise''.
''Con la benzina arrivata a 2 euro affossiamo ancor di piu' il settore trasporti gia' in crisi e i cittadini che utilizzano l'auto per gli spostamenti – affermano i giovani dirigenti nazionali del partito di Storace Gianluigi Limido, Giuliano Moggi e Giuliano Castellino -. Insomma pagano sempre i piu' deboli. I carburanti piu' cari d' Europa per coprire le nefaste riforme di un governo incapace di trovare soluzioni 'tecniche' adeguate ai problemi della collettivita'. Monti vuole a tutti i costi far quadrare i conti senza pensare ai tanti suicidi che si registrano nel Paese, ne' al fatto che pagano sempre gli stessi. Invece di aumentare di 5 centesimi la benzina, che con l'Iva diventano 6, il Governo cerchi soluzioni piu' eque per rendere meno difficile la vita dei cittadini gia' troppo vessati. Per mettere una nuova tassa bastava un ragioniere di periferia, non dovevamo andare a scomodare il prof. della Bocconi. I tecnici sono stati chiamati per intervenire sulla spesa pubblica che e' eccessiva e sbagliata, contro la speculazione finanziaria, i fondi neri, gli sprechi della Casta.
Il risultato e' che sempre piu' famiglie italiane hanno fame mentre i tagli alle spese della politica sono solo un sogno. Protestiamo – concludono i dirigenti – contro l'ennesima rapina del Governo ai danni degli italiani''.
