Salgono in Borsa le azioni della Roma in vendita…è notizia di ora, mentre leggete, ma era notizia anche di due mesi fa, precisamente del 7 luglio, quando la stampa la riportava in termini analoghi: Giampaolo Angelucci, della nota prosapia di imprenditori della sanità con svariati interessi anche nell’editoria forse per risanarla forse no, sta per comprare la Roma, di cui diventerà presidente in luogo della Sensi, per 200 milioni di euro.
Eppure è notizia anche di quattro giorni fa che il fondo sovrano di Abu Dabi, l’emirato il cui reggente fa da cerniera a tutti gli altri emirati, un fondo di nome Aabar che in romanesco avrebbe certamente vita da sogno, si sarebbe (è) incontrato a Londra con l’advisor di Unicredit Banca, proprietaria ad oggi della Roma, cioè i Rothschild. Qui i denari da investire sarebbero 180 milioni, ergo se le cifre fossero vere venderei agli Angelucci per qualche spicciolo in più.
Ma tutto questo dovrebbe accadere dopo che si sarà formata la Newco Roma, la società vendibile oppure oggetto d’asta tra compratori che controllerà la A.S.Roma. Immagino che tutto ciò interessi tantissimo ai tifosi romanisti e ben poco agli altri. Parlo dunque agli altri.