MILANO, 16 APR – La Polizia giudiziaria della Procura di Milano ha trovato e acquisito la scheda telefonica che era inserita nel cellulare che sarebbe stato prestato da uno sconosciuto a Imane Fadil una delle ragazze ospiti ad Arcore e che oggi in aula come testimone al processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi ha raccontato quel che accadeva durante le serate a casa dell'ex premier.
La giovane, rispondendo al pm Antonio Sangermano che le ha chiesto se avesse ricevuto o meno pressioni dopo che il caso era scoppiato, ha raccontato di uno sconosciuto che le ha dato un cellulare con una scheda telefonica di una persona morta e che l'avrebbe contattata cercando di costringerla ad andare a Villa San Martino. La ragazza che ha sempre declinato l'invito ha spiegato di aver incontrato l'uomo due o tre volte. Imane Fadil inoltre stamattina aveva detto di cercare il cellulare che non e' stato trovato. E' stata invece trovata la scheda che e' stata acquisita dal pg.