MILANO – Duemila euro in contanti, in ''quattro banconote da 500'' euro in una busta bianca nascosta in mezzo a due cd di Mariano Apicella per aver partecipato a una serata ad Arcore in cui si senti' in ''imbarazzo e a disagio'' per quel che aveva visto. Lo ha raccontato in aula, al processo sul caso Ruby a carico dell'ex premier, Melania Tumini, la giovane invitata a una cena a villa San Martino da Nicole Minetti, sua compagna di universita' con la quale, in seguito, ha ''interrotto i rapporti''.
Melania, la cui versione e' stata confermata da altre due amiche sentite sempre oggi, ha descritto quel che e' accaduto il 19 settembre del 2010, quando accetto', dopo una serie di insistenze, l'invito da parte della Minetti ad andare nella residenza dell'allora premier non immaginando di trovarsi in ''una situazione del genere''.
Rispondendo alle domande del pm Antonio Sangermano, la giovane, ammettendo di essere stata ''veramente ingenua e superficiale'' ad accettare l'invito, ha spiegato come si era svolta la serata: prima la cena dove alcune ragazze, tra cui anche Marysthell Polanko avevano gia' cominciato a ''mostrare il sedere e i seni'' e atteggiamenti ''provocanti''. ''Non ero a mio agio, mi sentivo in difficolta' – ha aggiunto la 27enne ora con due lauree – ma ho deciso di non manifestare questo imbarazzo''. Dopo di che, la giovane ha descritto il dopo cena nella sala del ''bunga- bunga'', luci soffuse sul rosso, palo per la lap-dance, vicino alla quale le ragazze si erano esibite ''travestite'' per poi spogliarsi anche se non integralmente. ''La Minetti, aveva le culotte nere e un bustino, con sopra una camicia da uomo, ma non i pantaloni''.
Davanti ai giudici ha anche raccontato di aver visto Berlusconi palpeggiare alcune delle giovani. Finita la serata le ragazze, salirono al primo piano in una specie di ''sala d'aspetto'', per poi entrare ''in un ufficio dove c'era Berlusconi da solo''.
Ufficio dove entro' anche lei, e nel quale l'ex premier le consegno' i due cd ''Mi chiese se mi fossi divertita – ha proseguito – , ma gli riposi che quello non era il mio modo di divertirmi. E quando dopo aver perso i cd me ne stavo andando mi domando', 'non mi ringrazi? Gli dissi no. Avevo intuito che voleva qualcosa in cambio''
Dei soldi si accorse solo quando era in macchina con Nicole Minetti ormai sulla via di casa, ma non li restitui'. ''Nicole fu sbrigativa e mi spiego'' che 'lui lo fa spesso, aiuta le persone in difficolta'''. E alla domanda di uno dei difensori sul perche' non restitui' il denaro. ''Avevo dubbi se tenerli ma alla fine andai a Londra''.
Il processo e' stato aggiornato a venerdi' prossimo, quando testimonieranno l'ex questore di Milano e i dirigenti di polizia che ebbero a che fare con Ruby nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2010. Il 7 maggio continuera' la sfilata delle ''pentite'' del bunga bunga che oggi, per questioni di tempo, non hanno potuto testimoniare.
