ROMA, 28 GIU – Dopo aver subito un trauma cranico, sentirsi vicini ad un'entita' spirituale superiore puo' aiutare nel percorso di riabilitazione. E' quanto ha mostrato uno studio americano su 88 individui che avevano avuto un trauma cranico. Tra loro, quelli con un sentimento religioso piu' intenso erano gli stessi per i quali la riabilitazione procedeva meglio.
Secondo le autrici della ricerca, Brigid Waldron-Perrine e Lisa J. Rapport del Wayne State University's College di Detroit, i risultati raggiunti non sono sufficienti a dimostrare un potere terapeutico della religione ma la scoperta definita dalle psicologhe ''intrigante'' mostra che ''le persone affrontano i traumi con gli strumenti a loro disposizione – afferma Waldron-Perrine – e forse soprattutto per quelli con pochi mezzi e poche alternative, la religione puo' assumere un grande potere come risorsa psico-sociale''.