Villasimius, 5 ott. – La visita fiscale a casa di un lavoratore malato arrivera’ entro poche ore, comunque in giornata, e non piu’ uno o due giorni dopo (oppure mai) come accade spesso oggi. Di piu’: grazie a un sistema informatico messo a punto dall’Inps la ricerca del medico fiscale da inviare sara’ sul modello dei ‘radio taxi’: il medico piu’ vicino ricevera’ online la segnalazione della richiesta di visita e si rechera’ subito a casa del paziente. Il tutto, ovviamente, per scoraggiare l’assenteismo. La grande riforma della visita fiscale non e’ piu’ un’utopia: il 18 ottobre partira’ ufficialmente il tavolo tra ministero del Lavoro e Fnomceo, la federazione degli ordini dei medici, per il varo del decreto sui medici Inps.
Lo annuncia all’Agi Giacomo Milillo, segretario della federazione dei medici di famiglia (Fimmg), nel corso del congresso della federazione a Villasimius. “E’ l’accelerata finale per il varo di una legge – spiega Milillo – su cui siamo tutti d’accordo: i medici, Confindustria, il ministero. Grazie al nuovo decreto il paziente non dovra’ piu’ richiedere il certificato al medico di famiglia, nel caso di assenza breve (fino a tre giorni), ma dovra’ segnalare l’assenza al datore di lavoro e all’Inps, che immediatamente allertera’ la rete dei medici fiscali col sistema del ‘radio taxi’, per una visita immediata.
Il medico fiscale non sarebbe pagato solo per ogni singola visita, ma anche per fascia oraria. E un database consentira’ in tempo reale di scandagliare le assenze dei dipendenti per capire se ci sono elementi sospetti, come assenze di un giorno ripetute in diversi mesi, magari il venerdi’ o il lunedi’. Tutto sara’ informatizzato – spiega Milillo – a beneficio della collettita’ e anche di noi medici di famiglia, che non saremo piu’ costretti a firmare certificati di assenza breve senza aver modo il piu’ delle volte di verificare le reali condizioni cliniche del paziente. Visto che siamo tutti d’accordo, questa riforma che rivoluziona il sistema della visita fiscale credo si possa fare a breve”.