ROMA U – Dopo 50 anni di ricerche e' stata finalmente trovata la proteina che mette in movimento le centraline energetiche delle cellule, i mitocondri. La scoperta, pubblicata su Nature, consegna finalmente nelle mani dei ricercatori un'arma senza precedenti per combattere le malattie neurodegenerative e il diabete.
La chiave e' infatti nella vera e propria voracita' che le cellule hanno per il calcio: solo grazie ad esso i loro generatori di energia possono funzionare a pieno ritmo, ma se il calcio non riesce ad essere assimilato compaiono malattie gravi come il diabete. La soluzione e' arrivata dal gruppo dell'universita' americana di Harvard coordinato da Vamsi Mootha, che e' riuscito a scoprire la proteina, chiamata MICU1, che permette alle cellule cellule di nutrirsi di calcio. I ricercatori hanno raggiunto l'obiettivo senza utilizzare i metodi tradizionali della biochimica, ma scavando nelle banche dati, tra i miliardi di sequenze genetiche del Dna umano. ''I canali del calcio sono stati studiati a lungo utilizzando la fisiologia e la biofisica, ma ala loro identita' molecolare e' rimasta segreta'', ha osservato Mootha, che lavora anche nel Massachusetts General Hospital e nel Broad Institute. ''Noi siamo riusciti a scoprirla – ha aggiunto – grazie al Progetto genoma umano, liberamente accessibile nelle banche dati, e con qualche piccolo trucco''.
Ci sono voluti comunque dieci anni di lavoro, necessari per passare in rassegna oltre mille proteine delle quali si ignorava completamente la funzione.