VENEZIA – Rapporti sessuali non protetti fanno scattare in Italia l'allarme clamidia per i giovani tra i 15 e i 24 anni che, specie in estate, assumono un comportamento a volte spregiudicato. E' quanto emerge dai dati del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), resi noti dalla Ullss 20 di Verona che, proprio per contrastare il fenomeno della trasmissione di malattie sessuali, ha attivato uno specifico servizio per test ed analisi.
La clamidia e' una infezione, che puo' portare alla sterilita', che si trasmette per via sessuale ed e' causata da un batterio. Secondo l'Ulss 20, che cita il rapporto dell'Ecdc, tra il 2009 e il 2010 si sono registrati 343.000 casi di infezioni da clamidia in Europa, un aumento costante che avrebbe portato a raddoppiare l'incidenza da 143 a 332 casi ogni 100.000 abitanti.
''Usare sempre il preservativo in tutti i rapporti occasionali o con un partner non stabile i rapporti occasionali non protetti rappresentano una grave esposizione al rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili'', rileva Oliviero Bosco, del Centro di Medicina comunitaria della Ulls 20. Tra le malattie a rischio di trasmissione sessuale ''non c'e' solo l'Aids – sottolinea – ma anche epatiti virali, sifilide e gonorrea, con rischi che non sono solo per se' ma anche per i propri partner''.
