ROMA – La Peta, organizzazione statunitense che si batte per i diritti degli animali mostrando spesso modelle nude, è pronta a lanciare un sito pornografico per “richiamare l’attenzione sulla situazione degli animali”.
Secondo alcuni, l’intenzione della Peta sarebbe quella di fare quello che stanno facendo anche altre aziende: acquistare i domini XXX che a breve saranno messi a disposizione degli utenti per proteggere i loro marchi. Un’intenzione che hanno anche i no-profit, che però, per decisione dell’Icann, non dovranno pagare per proteggere i loro domini.
Naturalmente il passaggio dalla Peta potrebbe essere solo l’ennesimo colpo di genio del marketing, nel tentativo di guadagnare spazio sulla stampa, ma non è senza precedenti. L’anno scorso, l’organizzazione ha espresso interesse per l’acquisto del dominio sex.com dopo che è stato messo all’asta.