L’occhio del grande fratello indiano potrebbe accendersi anche su Google e Skype. Come con i BlackBerry di Research In Motion, il governo di New Delhi potrebbe richiedere di comunicare alcuni dati delle comunicazioni che avvengono attraverso Internet in virtù di misure per la sicurezza nazionale.
Secondo quanto dichiarato da un esponente del governo indiano alla Bbc online, ”qualunque compagnia con una rete di telecomunicazioni dovrebbe essere accessibile”.
”Può trattarsi di Google o Skype – ha proseguito – ma chiunque opera in India dovrà fornire i dati”. L’India ha deciso quindi di rafforzare il suo esame delle aziende di tlc con una direttiva che chiede ”accesso a tutto”. Per ora, si legge sul sito britannico, Google non avrebbe comunque ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da Nuova Delhi.
