(LaRoma.net)- Dovrebbe essere questa la settimana nella quale partirĂ a livello nazionale, l’azione per i rimborsi per chi ha sottoscritto la tessera del tifoso e anche per coloro che la tessera non l’hanno sottoscritta. Si parte – spiega il sito dodicesimouomo.net- dal pronunciamento del Garante della Privacy che in seguito a un ricorso sul trattamento dei dati personali si era così pronunciato:
“Ai tifosi – viene rilevato dall’ufficio del Garante – dovrĂ infatti essere sempre garantita la possibilitĂ di poter esprimere esplicitamente il loro ‘nĂ² all’uso dei dati per finalitĂ di marketing. Nell’informativa dovrĂ essere inoltre ben specificato che i dati anagrafici dei possessori delle tessera vengono comunicati alle questure allo scopo di verificare l’assenza di provvedimenti (Daspo, misure di prevenzione, sentenze di condanna per reati cosiddetti da stadio) che ostacolino il rilascio. I tifosi, infine, dovranno essere informati sulle caratteristiche dei trattamenti effettuati tramite la tecnologia rfid”.
L’USO DELLA TESSERA“La tessera del tifoso – sottolinea la nota – è uno strumento multifunzionale che, oltre a consentire di far parte di una comunitĂ “virtuosa” di tifosi, permette al possessore di fruire di facilitazioni e servizi messi a disposizione dalle societĂ sportive, di seguire la squadra in trasferta nel settore “ospiti”, di accedere agevolmente agli impianti sportivi attraverso i varchi a lettura elettronica. Ogni tessera rilasciata dalla societĂ al tifoso dopo l’ok della questura – prosegue il Garante – contiene i dati personali del possessore, è contrassegnata da un codice alfanumerico che la identifica in modo univoco e spesso contiene un dispositivo a radiofrequenza (rfid), utilizzato solo per l’accesso agli stadi e “leggibile” ad una distanza non superiore a 10 cm da appositi lettori posizionati presso i tornelli di ingresso. L’AutoritĂ -conclude il Garante- si è comunque riservata approfondimenti in caso di revisioni eventualmente apportate al programma ‘tessera del tifoso'”.Il Garante ha quindi stabilito che coloro che avevano aderito al programma della Tessera del Tifoso, prima della data 11 Gennaio 2011, hanno diritto a un risarcimento (che probabilmente verrĂ quantificato fra i 1.000/2.000 €). Allo stesso modo con criteri ben precisi, basati sugli abbonamenti degli anni passati e probabilmnente sui biglietti acquistati in questa stagione, anche coloro che non hanno sottoscritto la tessera avranno diritto a un rimborso.Basta aspettare pochi giorni quando sarĂ annunciata una conferenza stampa a livello nazionale, sia chiaro si tratta di azioni legali di un pool di avvocati e non di tifosi, e conosceremo modi e dettagli.Intanto sono giĂ centinaia e centinaia le adesioni arrivate da tutta Italia da parte di tifosi tesserati.FOOTBALL WITHOUT ULTRAS IS NOTHING !
