ROMA, 16 APR – Piu’ tempo per gli operatori finanziari e commerciali tenuti a comunicare al fisco i dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo non inferiore a 3.600 euro: il termine infatti per il cosiddetto ‘spesometro’, slitta dal 30 aprile al 15 ottobre prossimo. Lo ha deciso un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.
Le operazioni da comunicare sono relative al periodo 6 luglio – 31 dicembre 2011, in cui l’acquirente e’ un consumatore finale che ha pagato con carta di credito, di debito o prepagata. Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili nuove specifiche tecniche per l’invio dei dati. Gli operatori, chiamati al primo invio delle informazioni, hanno cosi’ piu’ tempo a disposizione per mettere a punto i necessari adeguamenti tecnici. In particolare, entro il nuovo termine del 15 ottobre, sono tenuti a comunicare sia i dati relativi alle operazioni rilevate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011, sia il numero di codice fiscale degli operatori commerciali con i quali hanno stipulato un contratto di installazione e utilizzo dei dispositivi Pos (Point of sale) per ricevere pagamenti con moneta elettronica, eventuali cessazioni comprese, insieme al codice di ogni terminale.
