Note trionfali nei risultati del primo trimestre 2010 per Axel Springer, il primo editore di quotidiani tedesco, che pubblica il colosso popolare Bild zeitung e l’alto di gamma e prestigioso Welt.
I risultati del primo trimestre costituiscono uno storico record e lanciano un positivo segnale anche per l’intero esercizio 2010.
A fronte di una crescita dei ricavi, trimestre 2010 su trimestre 2009, del 7%, da 620 a 664 milioni di euro, l’utile operativo lordo (Editda)è saltato su del 48%, da 80 a 119 milioni di euro e l’indice di redditività costituito dall’ebit margin, rapporto tra utile operativo e fatturato, è passato dal 13 al 18 per cento.
Secondo una nota della società, il risultato è conseguenza della ripresa del mercato pubblicitario, in particolare nel mese di marzo congiunta con un aumentato controllo dei costi econ gli effetti positivi delle misure di ristrutturazione. Tutto ciò, sostiene Springer, ha portato ad un netto miglioramento della profittabilità in tutti i segmenti operativi delle aziende dei media.
Il gruppo ha inoltre beneficiato dell’incessante crescita dei media digitali, area nella quale Springer ha ibvestito negli anni scorsi in modo rilevante, anche con effetti temporaneamente disastrosi (il comunicato parla di “consolidamento iniziale delle acquisizioni”). Il settore digitale ha visto un aumento dei ricavi di oltre il 50% ed è diventato il secondo settore del gruppo per fatturato, dopo i quotidiani.