NEW YORK, STATI UNITI – L’amministratore delegato della Apple Steve Jobs ha finalmente accettato di partecipare alla stesura della sua autobiografia. Lo ha reso noto la casa editrice americana Simon & Schuster, precisando che il libro, scritto da Walter Isaacson e intitolato ”iSteve: The Book of Jobs”, sarà pubblicato agli inizi dell’anno prossimo, a quanto informa l’Associated Press.
Di questa biografia si parlava da tempo, ma senza conferme. Ora si è appreso che Isaacson ha cominciato a lavorarvi dal 2009, intervistando Jobs, membri della sua famiglia, colleghi alla Apple e concorrenti. La portavoce della casa editrice Tracey Guest ha declinato di fornire altri dettagli, aggiungendo che nè Jobs, nè Isaacson rilasceranno dichiarazioni.
Di biografie di Job ne sono state scritte molte, ma nessuna con la sua autorizzazione. Negli ambienti editoriali si rileva che pochi biografi sono più adatti e più famigliarizzati con Jobs di Isaacson, un ex-alto dirigente alla CNN ed alla rivista Time che ha tra l’altro scritto best sellers su Benjamin Franklin ed Albert Einstein. Attualmente è presidente e ad dell’Aspen Institute, un centro educativo indipendente su problemi politici a Washington.
”Si tratta di una perfetta accoppiata tra il soggetto e l’autore, e sarà certamente un libro importante su uno dei più grandi innovatori del mondo”, ha dichiarato l’editore di Simon & Schuster, Jonathan Karp. Ha aggiunto: ”Proprio come ha fatto con Benjamin Franklin e Albert Einstein, Walter Isaacson racconta l’eccezionale storia di un genio rivoluzionario”.
Jobs, 56 anni, ha avuto a che fare con numerosi problemi di salute, ed a gennaio ha annunciato che avrebbe preso la sua terza pausa malattia in sette anni. In quel periodo Jobs è sopravvissuto ad una rara forma di cancro al pancreas e si è sottoposto al trapianto del fegato. E’ apparso l’ultima volta a marzo per annunciare l’uscita dell’iPad 2.