Contro i tumori, anche le suore dovrebbero prendere la pillola

ROMA – Le suore dovrebbero avere prender la pillola anticoncezionale: l’apparente provocazione ha i crismi della scienza. Infatti secondo uno studio riportato da Lancet l’astinenza sessuale favorisce l’insorgere di alcuni tipi di cancro, cioè quelli al seno, alle ovaie e all’utero. Per evitarli, se non si vuole interrompere l’astinenza, sarebbe consigliato assumere degli anticoncezionali ormonali.

A peggiorare la condizione delle suore è la mancanza di gravidanze: la continuità ininterrotta dei cicli mestruali aumenta i rischi di certi tipi di cancro, come confermano alcuni studi condotti su 32mila suore cattoliche tra il 1900 e il 1954.

La tanto vituperata pillola in realtà riduce il rischio di cancro alle ovaie e all’utero fino al 60 per cento. Certo, per quanto riguarda le suore non si tratta solo di vincere delle resistenze ideologiche: la stessa enciclica di Papa Paolo VI, Humanae Vitae, del 1968, proibisce l’uso di contraccettivi.

 

 

 

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Maria Elena Perrero