MILANO, 8 FEB – Quasi 332 mila euro, destinati ad attivita' culturali-politiche dell'associazione Faremetropoli, sono finiti invece su due conti correnti riconducibili a Filippo Penati, l'ex presidente della Provincia di Milano che dallo scorso maggio e' indagato dalla Procura di Monza per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. E' quanto scrive il settimanale Panorama nel numero in edicola da domani, ricostruendo il meccanismo di finanziamento elettorale dell'ex braccio destro del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
Secondo Panorama, tra il gennaio del 2009 e l'aprile 2011 sul conto corrente di Faremetropoli, associazione fondata da Penati, una serie di aziende e privati accreditano 22 bonifici, per un totale di quasi 368 mila euro: sono soldi che dovrebbero essere destinati per legge a promuovere le attivita' politico-culturali dell'associazione. Invece circa 332 mila euro raccolti vengono usati per foraggiare la macchina elettorale di Penati.
Quasi 175 mila euro finiscono sul conto della tesoriera di Penati, nonche' storica responsabile della raccolta di fondi per il Pd a Milano. Altri 35 mila euro vanno sul conto della lista Penati presidente. Poco piu' di 90 mila euro vengono destinati infine alla proprietaria dei locali in cui aveva sede la segreteria personale di Penati.
I pagamenti a Faremetropoli sono eseguiti da aziende, banche locali, cooperative, supermercati, e persino dallo stesso comitato di Penati. Panorama scrive che in molti casi la tempistica dei bonifici fa pensare a inspiegabili partite di giro.
