E’ la presenza delle persone care l’esigenza principale delle persone ricoverate in ospedale, più ancora della diminuzione del dolore. Lo afferma uno studio illustrato in occasione della presentazione della nona giornata Nazionale del Sollievo, promossa dal ministero della Salute, dalla conferenza delle Regioni e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, che si è celebrata domenica 30 maggio.
Secondo i dati presentati, ottenuti da oltre 23mila schede provenienti da 11 regioni soprattutto del nord e del centro, la presenza dei familiari è il primo pensiero per il 42% dei ricoverati, seguita dal ‘Sentire meno dolore’ per il 38%. Altri desideri sono ‘Avere informazioni sulle terapie’ (34%) e ‘Non essere di peso ai familiari'(34%).
Confortante il quadro che emerge dalla domanda sul sollievo: Il 79% dei pazienti che prova dolore ritiene di essere stato bene informato sulla terapia, e il 93% ha ricevuto dei farmaci. Ha provato un sollievo ‘massimo’ il 46% del campione, e ‘moderato’ il 44%.
“L’Italia – ha affermato il mninistro della Salute Ferruccio Fazio – fino a due anni fa era al penultimo posto in UE per la terapia del dolore, ora abbiamo invece tutti gli strumenti per essere all’avanguardia in Europa”. La giornata ha l’obiettivo di favorire una ‘cultura del Sollievo’, e abbattere le barriere culturali che negano il sollievo a chi ne ha bisogno, una iniziativa portata avanti anche attraverso il numero verde del proprio centro di ascolto 800301510.
