ROMA – ''Lavitola ha sempre affermato che dietro i contratti tra le società di Finmeccanica e il governo di Panama c'era un grosso movimento finanziario 'in nero' destinato al presidente Martinelli e che il contratto da lui avuto da Finmeccanica, per 30 mila dollari, era solo la copertura per giustificare la sua presenza e la sua attivita' a Panama''. Lo afferma, interrogato dai pm di Napoli, Mauro Velocci, presidente del consorzio di imprese che avrebbe pagato tangenti per costruire carceri a Panama.