PARIGI – Prima mondiale all’ospedale Avicenne di Bobigny, vicino a Parigi: per la prima volta un bronco artificiale è stato impiantato in un paziente di 78 anni affetto da un cancro ai polmoni. L’operazione, realizzata il 28 ottobre 2009 dal team medico francese, ha permesso di evitare l’ablazione completa del polmone, e viene oggi considerata un successo.
”Il paziente sta bene”, ha riferito oggi il dottor Emmanuel Martinod, chirurgo toracico e vascolare, che ha realizzato l’impianto del bronco artificiale, costituito da un tessuto biologico (tessuto aortico) rinforzato da una struttura metallica interna. L’operazione, che segue ”dieci anni di ricerche, ”ha permesso non solo di asportare la lesione cancerogena con margini di sicurezza importanti – ha spiegato ancora il medico -, ma anche di evitare l’ablazione completa del polmone, un’operazione ad alto rischio di mortalità post-operatoria”, fino al 26% nei primi 90 giorni, ha indicato l’ospedale.