Tribunale diritti del malato:”Istituire un osservatorio nazionale sugli errori”

ROMA, 24 OTT – ''La situazione e' preoccupante: anche dalle segnalazioni che riceviamo annualmente, emerge un aumento della conflittualita' tra medici e cittadini. Nonostante gli strumenti a disposizione per prevenire l'errore, dal semplice lavaggio delle mani per evitare le infezioni all'autodenuncia da parte del medico che sbaglia, si continua a non utilizzarli''. Cosi' Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, commenta i dati della Commissione di inchiesta sugli errori sanitari.

"Apprezziamo il lavoro della Commissione – continua Moccia – che, insieme a quello di altri osservatori, ogni anno fa il punto sulla situazione degli errori sanitari nel nostro Paese, ma continuiamo a chiedere che sia istituito un Osservatorio nazionale che diventi fonte autorevole, unica e riconosciuta da tutti su un tema cosi' importante per il servizio sanitario''.

Il blocco del turn over, la carenza di personale, i piani di rientro sono tutti fattori che ''incidono negativamente sui livelli di qualita' e sicurezza del nostro servizio sanitario – aggiunge – Cosi', mentre aumenta l'aspettativa di qualita' e sicurezza del cittadino, lo stesso si scontra quotidianamente con i disservizi e le carenze del sistema''.

Inoltre i cittadini per tutelare i propri diritti in sanita', conclude Moccia, ''hanno difficolta' di accesso alla giustizia, perche' la stessa ha tempi e costi eccessivi''.

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