ROMA, 4 OTT – Per contrastare il tumore al seno e migliorare la qualità di vita dei pazienti un'efficace dieta mediterranea può svolgere un ruolo fondamentale, grazie alla scelta di alimenti considerati veri e propri alleati delle terapie.
Alcuni cibi, infatti, come frutta e verdure ricche di vitamina A, oltre a prevenire i tumori, riducono il rischio di ricadute nelle pazienti operate e limitano gli effetti collaterali delle terapie.
Seguendo queste premesse medici e chef hanno messo a punto un modello alimentare che applica i principi della dieta mediterranea alle esigenze delle pazienti in terapia, le cui basi saranno illustrate alle pazienti attraverso corsi di cucina promossi nell'ambito del progetto "Il gusto della Vita", campagna itinerante (primo appuntamento l'8 ottobre a Roma, Hotel Bernini Bristol) che ha come obiettivo aiutare le donne colpite da tumore al seno che affrontano le terapie, invitandole a riscoprire l'importanza di prendersi cura di se stesse, anche attraverso la buona cucina.
"Lo sviluppo di terapie di supporto più evolute e la possibilità di scegliere trattamenti più o meno aggressivi a seconda delle fasi della malattia contribuiscono al miglioramento della qualità della vita – afferma Enrico Cortesi, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Oncologia B del Policlinico Umberto I – ma un ausilio altrettanto importante è costituito dal supporto non farmacologico come ad esempio la dieta: la scelta degli alimenti è fondamentale per la qualità di vita delle donne che affrontano la chemioterapia".
Frutti rossi come ribes e more, cavoli, broccoli, verza, rucola, ravanello, sedano di rapa e pomodori sono infatti alcuni degli alimenti maggiormente raccomandati grazie alla loro capacità di contrastare i radicali liberi.